La prima domenica di settembre passavo per caso da Sansepolcro, il borgo di Piero della Francesca.
Ai piedi dell'Appennino Toscano Sansepolcro domina la Valtiberina, crocevia delle quattro regioni del centro Italia, Marche, Toscana, Umbria ed Emilia Romagna.
Il nome deriva forse dall'abbazia fondata nel X secolo da due pellegrini di ritorno dalla Terra Santa che custodiva delle reliquie del Santo Sepolcro. La città fu fortificata sotto il dominio de' Medici.
Arrivando in paese dalla E35 si può facilmente parcheggiare nei pressi di Porta Fiorentina, il parcheggio è a pagamento ma è custodito, a pochi metri dall'ingresso al centro pedonale.
Percorrendo via XX settembre sono arrivato nella piazza dove la seconda domenica di settembre si tiene il Palio della Balestra, singolar tenzone in cui si affrontano i balestrieri della città contro quelli di Gubbio.
https://www.balestrierisansepolcro.it
Da qui sono passato davanti al Duomo costruito in stile romanico-gotico dove è possibile ammirare l'Ascensione di Pietro Vannucci, il Perugino.
Nel chiostro laterale le pareti con affreschi che riproducono scene della vita di San Benedetto.
Qui si trova anche la cappella di San Leonardo dove sarebbero state sepolte, secondo le sue volontà, le spoglie mortali di Piero della Francesca mai ritrovate.
Se amate le arrampicate potete salire in cima al campanile del Duomo, sede del Gruppo Campanari Borgo Sansepolcro che si occupa della sua manutenzione e di suonare le campane denominate Campanone, Mortina, Ave Maria, Ventitré e Cennino.
Il Museo Civico prevalentemente dedicato a Piero della Francesca espone diverse opere inerenti l'artista.
Piero della Francesca detta le regole di geometria a Luca Pacioli - Angelo Tricca
Il Polittico della Misericordia
La Resurrezione
Il Polittico di San Giovanni in Val d'Afra - Matteo di Giovanni
Natività e Adorazione dei Pastori - Bottega di Andrea della Robbia
Ultima Cena - Antonio e Remigio Cantagallina
Altre opere di autori vari
Bianca Cappello Granduchessa di Toscana - Santi Di Tito
Al Museo era in corso la Mostra "Frida Khalo - Una vita per immagini".
Treno con Soldati - Messico 1910-1920
Pancho Villa
Frida con vaso Tehuantepec sulla testa - New York City 1932
Bernard Silberstein - Frida Khalo e Diego Rivera nello studio di Diego - Messico 1934
Nickolas Murray - Frida Khalo - Messico 1939
La Casa natale di Piero della Francesca ospita l'omonima Fondazione.
Altro importante Museo è quello storico dell'azienda Aboca, l'azienda italiana più conosciuta per la produzione di medicinali e integratori a base di erbe.
Erbe e salute nei secoli è un percorso nel quale il visitatore attraversa le sale con i preziosi erbari, i libri di botanica farmaceutica, gli antichi mortai, le ceramiche e le vetrerie, accompagnato dal profumo delle piante officinali.
La sala delle ceramiche
La stanza delle erbe
L'antica speziera
Il coccodrillo e il carapace
Altri documenti e strumenti
Aboca Experience è il percorso interattivo per riflettere sull’innovazione scientifica, sulla cura dell’uomo e sulla sostenibilità ambientale.
Un luogo tutto da esplorare dove scoprire il valore della biodiversità e le risorse che l'ambiente mette a disposizione della nostra salute.
Ci sarebbe stato da vedere anche lo spazio Bernardini-Fatti della vetrata antica e contemporanea nella chiesa sconsacrata di San Giovanni Battista dove si trova una vetrata artistica che riproduce l'Ultima Cena a grandezza naturale, ma la domenica pomeriggio era chiuso.
Per gli amanti dei sigari è possibile visitare nei dintorni la fabbrica di sigari Tornabuoni che produce i sigari con le foglie di tabacco Kentucky coltivato nei dintorni, chiusa la domenica. https://www.compagniatoscanasigari.it
In due ore esatte di parcheggio sono riuscito a vedere tutte queste bellezze, per oggi può bastare.
Alla prossima avventura!
Settembre 2021